giovedì 3 marzo 2011

Ricardo Barreiro

Buenos Aires, 2 ottobre 1949 - 12 aprile 1999. 50 anni nei quali Ricardo Barreiro ha scritto decine di grandi opere, in bilico fra politica, erotismo e fantascienza. Uno dei padri del fumetto argentino, strenue oppositore del regime militare che nella metà degli anni '70 lo costrinse all'esilio. In sostanza, merita conoscerlo. Anche attraverso questi titoli.


mercoledì 2 marzo 2011

Stanno arrivando (marzo 2012)


Ecco le uscite più interessevoli (ahah!) del mese appena iniziato:

-4 marzo-

Il gioiellino
Il nuovo film di Andrea Molaioli, che nel 2007 aveva molto ben impressionato con il suo esordio, La ragazza del lago. È stato prodotto dalla Indigo Film e sceneggiato, fra gli altri, da Gabriele Romagnoli, scrittore e giornalista, ed è ispirato alle famose vicende della Parmalat. Molaioli torna qui a lavorare con Toni Servillo, si avvale di Teho Teardo alle musiche e di Luca Bigazzi alla fotografia... siamo sicuri che non sia di Sorrentino?

The Fighter
Di David O. Russel, fresco dei due premi oscar vinti da Christan Bale e Melissa Leo per i loro ruoli da non protagonisti, e che nel film interpretano rispettivamente figlio e madre. Ne ho parlato qui e nel complesso lo considero un buon film, ma mi sa che il doppiaggio in questo caso renderà molto meno. La voce di Christian Bale comunque è di Fabio Boccanera.
Abbiamo poi:
Piranha 3D che sembra una grossissima stronzata, per far paura ai teen-ager che non si perdono una puntata di Wild con Fiammetta Cicogna. Chi è Fiammetta Cicogna? E soprattutto perché Christopher Lloyd e Richard Dreyfuss, che sono due attori meravigliosi che hanno fatto cose indimenticabili, compaiono in questa roba?
Easy Girl che sembra un film in cui i teen-ager possono divertirsi da pazzi (con Stanley Tucci nella veste del babbo).
Il buongiorno del mattino scritto da Aline Brosh McKenna, la sceneggiatrice de Il Diavolo veste Prada, e che effettivamente sembra UGUALE a Il Diavolo veste Prada, con una dose più massiccia di humour.
La vita facile commedia italiana che non sembra brutta, e magari non lo è, ma già solo nel trailer si vedono tante di quelle cose che sanno di già visto che... boh, ci rivediamo su rai uno.
Una cella in due che non so neanche come definire. Ci sono Er Cipolla, Maurizio Battista e Massimo Ceccherini, e il trailer è una cosa che lascia sgomenti. Forse però la cosa più preoccupante sono i commenti sottostanti al video.

-11 marzo-

Rango
Il nuovo film di Gore Verbinski, che si è lasciato alle spalle la saga dei Pirati dei Caraibi ma non i suoi attori. Difatti sia Bill Nighy che Johnny Depp prestano qui le voci a questa strana e fantasiosa divagazione western che sembra essere piuttosto divertente e ben fatta. Avevo detto qualcosina già qui. Il doppiatore italiano di Rango è Fabio Boccanera.



I ragazzi stanno bene
Vi rimando direttamente qui, ma prima sappiate che Mark Ruffalo viene doppiato da Fabio Boccanera.
Carissima Me film francese che mi pare si addentri un po' troppo nei territori sacri di Jean-Pierre Jeunet. Sophie Marceau è doppiata da Fabio Boccanera. No, scherzo.
Un film italiano che si chiama Tutti al mare ed esce a metà marzo. Chi va al mare a marzo? Vabbè, è la solita commedia romanesca un po' sboccata, però Gigi Proietti mi ha fatto ridere.
Gangor film italiano di Italo Spinelli, completamente girato in India con attori indiani. Infatti uno di loro è doppiato da Adriano Giannini. Cos'altro? Se lo danno in tre sale è un miracolo.
Le stelle inquiete narra dell'incontro fra la filosofa francese Simone Weil con Gustave e sua moglie Yvette, due contadini. Avete notato quanti film italiani stanno uscendo in questi mesi? Un sacco... Magari non fossero proprio delle merde per la maggior parte...
Holy Water è una commedia inglese. E potremmo fermarci qui perché le commedie inglesi fanno cagare. Questa poi ha un trailer che sembra fatto apposta per indurci a non vederlo.
Il rito un horror con Anthony Hopkins che parla degli esorcismi. Il Diavolo sta venendo a prenderti e tutte queste belle cose qui.
Di Ramona e Beezus avevo già parlato il mese scorso, poi l'hanno posticipato, ma sembra che nessuno se ne sia lamentato. Perciò chissene ancora una volta.

-16 e 18 marzo-

Sorelle Mai
L'ultimo film di Marco Bellocchio, dove recita tutta la famiglia Bellocchio più Alba Rohrwacher. Si tratta di una strana operazione, un'ideale proseguimento di Sorelle del 2006, realizzato con gli studenti del laboratorio "Fare Cinema", ma anche di un ritorno alle atmosfere dell'esordio di Pugni in tasca. Sei episodi girati fra il 1999 e il 2008 su un dramma familiare ambientato sulle rive del Trebbia. Una cosa interessante insomma, da un regista che non ha ancora esaurito la sua voglia di sperimentare.



Tournée
L'esordio alla regia dell'attore francese Mathieu Amalric, che racconta la storia di un impresario parigino che porta in giro per la Francia una compagnia di Burlesque californiana. Le attrici sono delle vere performer ma non siamo di fronte ad un documentario, bensì ad un film on the road che secondo me può regalare qualche sorpresa.

Amici miei - Come tutto ebbe inizio Christian De Sica, Giorgio Panariello, Michele Placido, Paolo Hendel e Massimo Ghini, con la regia di Neri Parenti, continuano la saga di Amici Miei. La notizia e il trailer si commentano da soli, spero che nessuno se ne venga fuori parlando di "omaggio" a Monicelli.
Nessuno mi può giudicare commedia italiana romanesca e sboccata (andrebbe scritto tutto attaccato) in cui Paola Cortellesi, ridotta sul lastrico da un imprevisto, è costretta a diventare una escort per mantenersi. Ma prima dovrà imparare a farlo e ad abbattere i suoi pregiudizi. Sarà sicuramente il prossimo campione d'incassi, ma credo che valga molto poco. "Lurido Alvaro" però è già il mio idolo.
Beyond film svedese con Noomi Rapace diretto da Pernilla August, che prima di questo suo esordio alla regia fu un'attrice scoperta da Ingmar Bergman. Venendo all'opera in questione pare sia una vicenda sulla memoria e sulla rimozione di un doloroso passato. Instrospezione degna del maestro? Chissà.
Dylan Dog ovvero: noi siamo americani, prendiamo un fumetto italiano ambientato a Londra e lo rendiamo un action movie che non c'entra un cazzo con l'originale, però manteniamo il titolo per attirare i gonzi. Non ci credete? "Non serve un piano, solo pistole più grandi". Detto da Dylan. Boicottatelo.
Gnomeo e Giulietta sebbene non ci fosse da aspettarsi la profondità di Toy Story non sembrava un brutto cartone. Ma la scelta del doppiaggio con le inflessioni dialettali me lo fa istantaneamente detestare ed evitare. Bravi! Stronzi!
StreetDance 3D Il film in 3D della settimana, e parla di danza! Che bello! Non solo, ma unisce nella solita e insopportabile parabola buonista hollywoodiana il mondo del ballo da strada e quello classico. Riesco a pensare soltanto "ridicolo" e se mi sforzo un pochino "cazzata".
INUTILE NOTA: il secondo trailer della settimana che sfoggia una canzone di Elton John.

-25 marzo-

Sucker Punch
Il nuovo film di Zack Snider, che promette di essere la gioia di ogni giovane maschio amante dei videogiochi e delle belle figliole sul pianeta. Qui avevo già manifestato interesse, ma del resto questo è il tipo di intrattenimento che preferisco. Puro e adrenalinico, sfacciatamente sopra le righe e senza alcuna falsa pretesa di prendersi sul serio. Come gli indispensabili Crank 1 e 2, Speed Racer, Planet Terror, e tutta quell'amabile categoria di assoluto disimpegno.


Silvio Forever
Il documentario sull'uomo più odioso, odiato e a quanto pare (anche se in realtà no) votato d'Italia. Il trailer è ottimamente costruito e suscita parecchia curiosità. Il nome di Roberto Faenza a me suscita pessimi ricordi, ma la mano sapiente di Rizzo e Stella dovrebbe essere garanzia. Forse per una volta lo guarderò con i pop corn.



Frozen
scritto e diretto da Adam Green. Io in genere li apprezzo questi tipi di horror, fui uno dei pochi a vedere in sala Open Water all'epoca, e fu abbastanza avvincente. Credo che vedere il modo in cui questa situazione grottesca andrà alla deriva, e come questi fanciulli verranno sterminati dalla natura, sarà un'esperienza altrettanto appagante.


Lo stravagante mondo di Greenberg
Un film di Noah Baumbach, che ha già una discreta carriera da regista nonché da sceneggiatore per Wes Anderson. Quest'ultimo nome dovrebbe rendere chiaro che tipo di pellicola (da Sundance) sia questa. Non è che ne sono un fan sfegatato, però non sembra malaccio.
Space Dogs 3D Il 3D questa settimana è offerto dalla Russia. Sì, un cartone animato russo, e no, non è di Genndy Tartakovsky. Peccato...
Amici, Amanti e... Che bel titolo. Mi piace molto. Non lo trovate proprio un bel titolo? Ashton Kutcher e Natalie Portman sono un ragazzo e una ragazza che decidono di iniziare una relazione basata esclusivamente sul sesso, ma poi... Chissà perché, ho come l'impressione che non sarà una buona occasione per una profonda riflessione sociale sul ruolo della sessualità nel mondo di oggi. Ivan Reitman cosa ti sei fumato?
El Cantante La vita di Hector Lavoe, il più grande cantante di Salsa mai esistito. Con Marc Anthony e Jennifer Lopez. Giuro che il trailer non l'ho fatto io tre minuti fa con movie maker.
Non lasciarmi C'è Keira Knightley correte! Una storia sentimentale mista a elementi di fantascienza, dramma, amore e un titolo inedito e originalissimo. A parte gli scherzi Mark Romanek ha diretto un sacco di bei videoclip e One Hour Photo, che non era da buttare. L'ho messo qui ma nulla vieta di rivalutarlo dopo la visione.
Questo mondo è per te Pazzesco, è forse il trailer più brutto che abbia mai visto. Ci sono quelli di Zelig che recitano MALE e alla fine hanno messo una canzone di Dente. Ecco, se chiudete gli occhi da quel punto in poi, tutto migliora.
Sotto il vestito niente - L'ultima sfilata Un thriller di Carlo Vanzina. No aspetta, lo ridico: un thriller di Carlo Vanzina. Vabbè, il film non ha ancora un trailer ufficiale, ma non so se considerarla una sfortuna.

martedì 1 marzo 2011

Il film dell'anno...

...è Il Discorso del Re. Ahh... sti cazzi! Finalmente l'abbiamo detto! Leggendo le opinioni in giro per la rete, ho visto che c'è della gente inviperita, imbufalita vi dico. Altri invece sono ancora fermi all'indignazione per il fatto che Nolan non abbia ricevuto maggior considerazione. Io mi sento solo di dire che con questo Inception ci avete proprio distrutto il cazzo. L'ultima che ho sentito è che lui sia uno troppo indipendente perché le major lo considerino. Nolan e indipendente nella stessa frase capito? Sì, dev'essere proprio per quello...
Ora, volendoci dare un contegno, andiamo a vedere questi beneamati risultati.

MIGLIOR FILM
Il Discorso del Re
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Colin Firth (Il Discorso del Re)
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Natalie Portman (Il Cigno Nero)
MIGLIOR REGIA
Tom Hooper (Il Discorso del Re)

MIGLIOR CANZONE
Randy Newman (Toy Story 3)
MIGLIOR MONTAGGIO
Angus Wall e Kirk Baxter (The Social Network)
MIGLIOR EFFETTI SPECIALI
Inception
MIGLIOR DOCUMENTARIO
Inside Job 
Non so chi siano

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
God of Love
MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO
Strangers No More
MIGLIORI COSTUMI
Colleen Atwood (Alice in Wonderland)
MIGLIOR MAKE-UP
Rick Baker e Dave Elsey (The Wolfman)
MIGLIOR SONORO
Richard King (Inception)
MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
Lora Hirschberg, Gary A. Rizzo e Ed Novick (Inception)
MIGLIOR COLONNA SONORA
Trent Reznor e Atticus Ross (The Social Network)
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christian Bale (The Fighter)
MIGLIOR FILM STRANIERO
In un Mondo Migliore (Danimarca)
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
David Seidler (Il Discorso del Re)
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Aaron Sorkin (The Social Network)
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Toy Story 3
MIGLIOR CORTO ANIMATO
The Lost Thing
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Melissa Leo (The Fighter)
MIGLIOR SCENOGRAFIA
Robert Stromberg e Karen O’Hara (Alice in Wonderland)
MIGLIOR FOTOGRAFIA
Wally Pfister (Inception)


Francamente mi sembrano dei premi giustamente assegnati, e non vedo nessuno scandalo. Personalmente poi ci ho anche preso in 9 casi su 24, ma solo perché per molte categorie mi sono astenuto. No scherzo, in realtà quelle che ho indovinato erano abbastanza facili, ovvie, scontate, telefonate. Come tutta l'edizione di quest'anno del resto.
Ci tengo a dire però (senza indignarmi, giuro), che secondo me David Fincher strameritava un premio alla miglior regia, già solo perché The Social Network  è il suo ennesimo capolavoro, mentre Tom Hooper è al suo terzo film.
L'altro grande sconfitto è il povero Roger Deakins. Era alla sua nona (9!!!) candidatura per la migliore direzione della fotografia, e gliel'hanno soffiata ancora una volta sotto il naso. Che cosa abbiano visto di migliore nel lavoro di Wally Pfister (sempre Inception), piuttosto che nel suo per Il Grinta, mi è ignoto.
Perciò mi consolo con questa foto dove Jeff (sì sì anche la Portman) è bellissimo.


Questo è il video "In Memoriam" di quest'edizione, dedicato come sempre alle figure attive nel mondo del cinema scomparse quest'anno. Fa molto piacere e al contempo molta tristezza vedere una certa persona a un certo punto del contributo, ma un po' tutti quelli che scorrono cominciano già a mancare. Brava a Celine Dion che rincara la dose e ci fa commuovere di brutto.

E io per reagire all'impulso di scoppiare in un pianto straziante sono costretto a metterne un'altra.


Ok la smetto. E mi sembra un buon modo di chiuderla.